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L'olio italiano in ottima forma     
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Viaggio nel mondo degli extravergini con la guida di Slow Food



 

L'olio extravergine italiano gode di ottima salute generale. Il che non significa - proprio perché "generale" - che le sue condizioni non conoscano di tanto in tanto scossoni in grado di metterne a repentaglio l'immagine. Ma il comparto, è fuor di dubbio, sta conoscendo un'impetuosa impennata qualitativa a livello nazionale, tanto da non poter più parlare di eccellenza "a macchia di leopardo", ma di eccellenza "diffusa" in tutte le regioni italiane. È il giudizio che emerge dall?ottava edizione della "Guida agli Extravergini" di Slow Food che presenta 950 extravergini in rappresentanza di 680 aziende di 20 regioni..

Le commissioni di Slow Food - coordinate dai curatori Tiziano Gaia e Diego Soracco - hanno assaggiato circa 2500 extravergini di provenienza nazionale o istriana (confermata la presenza in guida di Slovenia e Croazia), con numeri oscillanti dai 3 campioni piemontesi ai 500 toscani. Le 42 "Tre Olive" (un record) sono distribuite su 15 regioni, tra cui il sorprendente Trentino, al suo primo massimo riconoscimento. Un segno dei tempi, nel senso climatico forse, ma non solo: il boom del Trentino arriva dopo l'exploit di Veneto, Lombardia, Piemonte, e non bastano le mutate o mutanti condizioni climatiche a spiegare il fenomeno, ma bisogna inquadrarlo in una nuova politica agricola tendente a valorizzare pratiche inedite in ambienti inediti. I risultati sono incoraggianti anche dal punto di vista quantitativo, considerato che l'olio premiato in Trentino è tutto fuorché un "garage oil" e che in Veneto i numeri cominciano ad essere piuttosto pesanti, soprattutto nella "costa d'oro" della Val di Mezzane, nel Veronese.

Scendendo lungo lo Stivale, sono da rimarcare le buone prestazioni della Toscana, abile a sfruttare le competenze tecniche dei suoi produttori per ovviare a una delle peggiori raccolte degli ultimi anni, e il clamoroso record del Lazio, premiato con 7 Tre Olive. Il caso laziale merita un cenno in più, perché sintomatico di che cosa può significare, per l'agricoltura di oggi, puntare coraggiosamente sulle varietà autoctone (vedi elenco più sotto). La stagione olivicola straordinaria del Lazio è in buona parte dovuta a una riscoperta dell'Itrana (foto), cultivar dell'omonimo comune (Itri) in provincia di Latina, che un manipolo convinto di produttori ha preso sotto la propria ala protettiva dedicandovi cure, ambizioni e metodi colturali razionali: il risultato è stato che l'Itrana sta trascinando verso l'alto tutto il comparto olivicolo laziale, con un effetto "onda" paragonabile a quanto registrato, un paio di anni fa, in Veneto, dove la cultivar Grignano - consigliata per l'espianto - è in realtà divenuta traino per la regione del Nord Est. Tra le regioni meridionali si impongono Puglia e Sicilia, che hanno beneficiato di un'ottima annata di raccolta dei frutti.

Importante novità della Guida agli Extravergini 2008 è l'assegnazione di un nuovo riconoscimento: si tratta degli oli "Eccellenti", ossia quei prodotti che in degustazione sono risultati particolarmente brillanti, emozionanti, felici interpreti di un'annata, un terroir, una cultivar, pur senza raggiungere la fatidica soglia di punteggio necessaria per arrivare alle Tre Olive. Sono 37 gli Eccellenti del 2008, che sommati alle Tre Olive portano il bottino di riconoscimento a quota 79.

Alessandro Pesce da Il Caffè

L'elenco completo delle Tre Olive e degli Extravergini Eccellenti è su www.slowfood.it. Qui i riconoscimenti al Lazio.

Le Tre Olive 2008 nel Lazio

  • Olio Extravergine di Oliva Cetrone (Sonnino, Lt)
  • Olio Extravergine di Oliva Antichi Sapori Quinzio Antonelli (Moricone, Rm)
  • Olio Extravergine di Oliva Dop Sabina Sole Sabino (Castelnuovo di Farfa, Ri)
  • Olio Extravergine di Oliva Evo Dop Tuscia, Cooperativa Agricola Colli Etruschi (Blera, Vt)
  • Olio Extravergine di Oliva Fruttato Medio, Cetrone (Sonnino, Lt)
  • Olio Extravergine di Oliva Le Ciaie, Mandrarita (Itri, Lt)
  • Olio Extravergine di Oliva Regillo, Tenuta di Pietra Porzia (Frascati, Rm)

    Gli Extravergini Eccellenti 2008 nel Lazio

  • Olio Extravergine di Oliva da Agricoltura Biologica, Rita De' Medici Pierron (Vico nel Lazio, Fr)
  • Olio Extravergine di Oliva Dop Sabino La Mola, La Mola - Anna Maria Billi (Castelnuovo di Farfa, Ri)
  • Olio Extravergine di Oliva Dop Tuscia L'Oliveto Matarazzo da Agricoltura Biologica, (Viterbo, Vt)
  • Olio Extravergine di Oliva Valle d'Itri Selezione Raino, Valle d'Itri (Itri, Lt)




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